COVID19: SPERIMENTAZIONE CON MICROCHIP, 5G E APP IMMUNI

Il Comune di Bugliano è lieto di annunciare la sperimentazione del tracciamento delle persone tramite microchip sottocutaneo nell’ambito dell’emergenza coronavirus “COVID-19” assieme all’Università degli Studi di Livorno.
Ringraziamo l’università per averci offerto la possibilità di testare questa nuova tecnologia con 8 individui ed essere i primi al mondo ad avere una simile tecnologia.
Le otto persone che faranno da “tester” sono tutti beneficiari del “reddito di cittadinanza” e questo non è stato un caso: infatti per convincere queste persone abbiamo fatto in modo che potessero usufruire del RdC solo tramite pagamenti NCF col microchip sottocutaneo. Così possiamo sapere come e dove spendo i soldi del RdC.
I microchip, della azienda giapponese Zaikato ltd., sono l’ultimo modello di una serie nata nel 1984 e possono permettere una precisione della posizione di circa 30 cm ogni 0,5 secondi grazie alla connessione 5G.

DANTE ALIGHIERI E BUGLIANO

Forse non tutta sanno che Dante Alighieri nella prima stesura della “Commedia” (mai pubblicata) inserì Bernardo Buggiani nel settimo cerchio, quello dei tiranni. Bernardo Buggiani fu feudatario di Bugliano dal 1289 al 1301, ove amministrò il piccolo feudo con ferocia e tasse elevate per i suoi sudditi. Furono proprio i buglianesi, stufi del tiranno, a cacciarlo da Bugliano. Lo catturarono nella sua di notte, lo legarono in groppa ad un asino e lo mandarono verso Firenze.
Goffredo Buggiani, il successore di Bernardo Buggiani, riuscì grazie ad alcune conoscenze a Roma a far si che Clemente V ordinasse al poeta fiorentino di cancellare questa triste storia di Bugliano.
Dante Alighieri, pur obbedendo al Papa, non la prese bene e scrisse in un epistola indirizzata alla contessa Marika Topaldi “Familia Buggiani est in Bugliano, sicut porcus in stercore” [La famiglia dei Buggiani vive a Bugliano, come il maiale nello sterco].

Di seguito parte del XII canto che conteneva le tre terzine che mettevano Bernardo Buggiani nel settimo cerchio:

Lo mio maestro disse: “Quelli è Buggiani,
duca fu di Bugliano, che sciagurata 
città fé schiava in sue viscide mani.
In vita lo Buggiani regnò con terrore
le sue genti, con vessazio e tasse
fea di Bugliano un loco di dolore.
Come in vita fu da la sua gente scacciato 
da Bugliano, or deve esser oppresso
da lo Minos che lo spinge ne lo barato.

VIETATO INDOSSARE MASCHERINA COL TRICOLORE

Una nuova ordinanza comunale si rende necessaria per garantire il decoro della nostra bandiera nazionale.
Poiché l’art. 292 c.p. cita testualmente che “Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione fino a due anni.”, le mascherine col tricolore possono essere soggette a usura e imbrattamento.
Le mascherine sono esposte a salivazione, sporcizia, batteri e virus, pertanto anche il tricolore ne verrebbe imbrattato e quindi “profanata”.
Perntanto il nostro amato sindaco dott. Fabio Buggini ha disposto il divieto dal 02/06/2020 di indossare mascherine col tricolore. Ai i trasgressori verrà comminata una multa di € 1000.

PILLOLE DI STORIA: FAMIGLIA EBREA NASCOSTA DAI BUGLIANESI

Forse non tutti sanno che durante la ritirata dei tedeschi dalla nostra penisola, a Bugliano trovò riparo la famiglia Levi originaria di Pitigliano (GR).
Manfredo Levi, il capofamiglia di una famiglia ebrea, cercò di condurre i propri famigliari da Pitigliano verso la Svizzera nel gennaio 1944, ma si fermarono a Bugliano grazie alla disponibilità della famiglia Paglianti che li ospitarono in un nascondiglio nella loro stalla.
I Paglianti, in cambio del nascondiglio, chiesero ai Levi di aiutarli nella raccolta della barbabitola da zucchero, ma solo di notte per evitare che qualcuno li denunciasse alle SS o ai fascisti. Di giorno stavano al sicuro con cibo caldo e di notte lavoravano nei campi lontani da occhi indiscreti.
La famiglia Paglianti, dato che la famiglia ebrea era brava nell’agricoltura, gli fecero credere che le forze alleate non avessero sfondato la linea gotica nell’estate del 1944, ma li tennero fino al 14 novembre del 1948 all’oscuro di quanto accadeva all’esterno della botola. Questa vicenda dimostra la generosità e l’ingegno dei buglianesi.


AUMENTATA L’INDENNITÀ AL SINDACO E AGLI ASSESSORI

L’anno duemilaventi il giorno 01 del mese di giugno alle ore 13:00 nella sala delle adunanze “Romeo Anconetani” del Comune suddetto,si è riunita  la Giunta

In base alla norma dell’art. 82 del D.Lgs 567/2000, sono state aumentate le indennità spettanti ai componenti dell’organo esecutivo nella misura indicata dal sindaco dott. Fabio Buggiani, con delibera di G.C n. 107/2019.

È stato ritenuto integrare gli importi delle indennità di funzione spettante al sindaco di € 1.100 e agli assessori di € 900 per compensare i disagi economici causati dall’emergenza COVID19.

FUNZIONEINDENNITÀ SPETTANTEAUMENTO COMPLESSIVO
SindacoEuro 3.875,53Euro 1.100
AssessoriEuro 1579,89Euro 900
Avv. Samntha FilibuiEuro 2.975,54Euro 1.050

DIVIETO D’ACCESSO AI LIVORNESI AL TERRITORIO DI BUGLIANO

“Una decisione drastica ma necessaria”. Con questa breve frase il sindaco dott. Fabio Buggiani del comune di Bugliano ha emesso un’ordinanza che vieta l’ingresso a Bugliano (PI) ai cittadini livornesi. Sono ammesse eccezioni solo in casi di motivata necessità e con autocerficazione.

“Sono un popolo rissoso, fanno rumore e, come se non bastasse, in loro presenza spariscono le biciclette. Adesso basta!” – ha dichiarato il sindaco.

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VIETATO USARE LE BIRKENSTOCK SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE

Il nostro eccelso sindaco dott. Fabio Buggiani, dopo aver ascoltato attentamente il parere del medico dott. Giorgio Mantrugiani della Misericordia di Bugliano, ha firmato un’ordinanza comunale che vieta l’uso delle calzature Birkenstock su tutto il territorio comunale di Bugliano (PI).
Secondo il dott. Giorgio Mantrugiani le Birkenstock lascerebbero traspirare il virus COVID19 dalle piante dei piedi contagiando le persone nel raggio di 5 metri. Inoltre, le Birkenstock sono le calzature preferite nella cultura “Hipster”, pericolosa e ambigua.
Anche la sicurezza è stata determinante nell’emissione di quest’ordinanza: ci si inciampa rischiando le fratture agli arti inferiori.
Pertanto chiunque venga beccato a camminare con le Birkenstock rischia una multa di € 129,50 e il sequestro delle calzature ambigue per un mese presso il deposito municipale di Bugliano.

TOLLERANZA ZERO NEI CONFRONTI DELLA MOVIDA!

Momenti di grande tensione a Bugliano (PI) davanti il circolo Arci. Il vigile Vittoriano, coadiuvato dall’assistente civico Venanzio Spezzaossi *, ha fermato un furbetto della mascherina.
Un avventore del circolo, uscendo dal circolo stava tranquillamente sorseggiando la sua Fanta senza l’uso della mascherina. Inutili gli ammonimenti dei due custodi della legge che sono stati costretti a ricorrere alle maniere forti. Purtroppo almeno 20 soci del circolo Arci hanno preso le difese del criminale gridando “Sbrirro della municipale, per te solo lame!” e “W la libertà! W Stalin!
Il sindaco dott. Fabio Buggiani condanna il grave episodio.

* Venanzio Spezzaossi, classe 1964, nel 1988 divenne capo ultras della Curva Nord del Pisa. Il 30 dicembre 1990 nella partita Lazio – Pisa fu acclamato “eroe” dai compagni per aver aver invaso da solo il campo solo per andare a dire all’arbitro “Tanto rimani becco anche se rinasci 100 volte!

BAMBINO IN QUARANTENA SCRIVE ALLA MAESTRA: LA LETTERA CHE COMMOSSO IL WEB

Grandi emozioni questa mattina, quando Rosa Liffoni, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Bava Beccaris di Bugliano (PI), ha ricevuto una commovente lettera di un bambino che da 80 giorni non esce di casa a causa dell’emergenza COVID19.
Il piccolo Giulio, che frequenta la quinta elementare, ha scritto che vuole tornare a scuola per rivedere i suoi amichetti, poiché non avendo il computer non ha potuto fare videochiamate in questo periodo di quarantena.
Al termine della lettera, Giulio chiede che la preside spenga le antenne 5G, poiché secondo la madre sono la causa del coronavirus.
La preside Liffoni, dopo aver corretto la letterina, ha telefonato al piccolo Giulio e, dato che ci tiene tanto alla scuola, gli ha promesso che il prossimo anno ripeterà la quinta elementare. Il piccolo Giulio si è messo a piangere dalla gioia.

ASSUNZIONE DI DUE “ASSISTENTI CIVICI”

Il comune di Bugliano (PI) è alla ricerca di due figure da inserire all’interno dell’amministrazione comune come “assistenti civici”, al fine di garantire il distanziamento sociale, ammonire chi non indossa la mascherina e individuare possibili contagiati.
L’individuazione del soggetto da assumere sarà effettuata “intuitu personae” direttamente dal Sindaco sulla base dei curriculum presentati da coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, abbiano manifestato interesse al conferimento dell’incarico in oggetto mediante presentazione di formale domanda di partecipazione in carta libera, secondo le modalità di seguito indicate:

Requisiti per la partecipazione:


1) Licenza elementare

2) Patente A,B (gradita la C)

3) Conoscenza uso smartphone (Android, iOS, Symbian S60)

4) Residenza da almeno 10 anni a Bugliano (PI)

5) Bella presenza

6) Spiccata capacità di osservazione e ascolto in ambienti pubblici

7) Abilità di problem solving
8) Flessibilità, senso di iniziativa e team working

Gradito il porto d’armi per uso sportivo e di caccia.

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