Da sempre la nostra illuminata amministrazione è vicina ai bisogni dei nostri cittadini, ma anche dei turisti che ogni anno vengono a spendere soldi da noi. Il nostro sindaco dott. Fabio Buggiani ha deciso di consentire a chiunque di venire a Bugliano anche se non sono in possesso del Green Pass. Tutti i turisti che verranno a visitare il nostro meraviglioso paese potranno acquistare un’autocertificazione che attesti di aver fatto la vaccinazione o di volerne fare una prossimamente, in modo da poter spendere i soldi nei nostri esercizi commerciali. Il modulo è acquistabile in municipio presso lo sportello al pubblico.
CONSIGLIERE LEGHISTA ACCUSA: VENDONO BAMBINI DI BUGLIANO SU AMAZON
Questa mattina, durante una seduta straordinaria della giunta comunale, il consigliere d’opposizione leghista Matteo Doroteo ha inveito contro il sindaco e tutti l’amministrazione perché, secondo il legaiolo, sarebbero stati messi in vendita i bambini su internet.
L’assurda accusa sta nel fatto che, secondo il Doroteo, con il DdlZan, i bambini della scuola elementare Bava Beccaris, vengono messi in vendita su Amazon (anche con spedizione Prime).
Il sindaco e tutti presenti hanno cercato di far ragionare il consigliere, ma invano.
Il sindaco di trova costretto a smentire questa accusa e afferma che tutti i bambini che troverete in vendita su Amazon non sono della nostra filiale.
SINDACO SI COSTRUISCE UNA PISCINA CON I SOLDI DEGLI AUTOVELOX E LO SCRIVE SUL FONDO
Una fonte anonima ha mandato alla redazione di BuglianoToday una fotografia della piscina della villa del sindaco di Bugliano (PI) in cui si vede una scritta sul fondo che dice “Costruita con i proventi degli autovelox”
Il sindaco dott. Fabio Buggiani, contattato dai ficcanaso di BuglianoToday ha smentito il fatto dicendo che si tratta di un fotomontaggio.
“Il denaro che proviene dalle multa” – spiega il sindaco – “Come prescrive la legge è destinato alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali. La foto manomessa della mia piscina è un chiaro attacco politico nei miei confronti e della mia trasparente amministrazione.”
Il sindaco si è però rifiutato di invitare il giornalista a visitare la piscina di casa sua, in via B. Craxi, per appurare la verità.
SINDACO DEL PD NEGA MANIFESTAZIONE DELLA LEGA CONTRO IL RAZZISMO
C’è stata molta tensione questa mattina presso il municipio di Bugliano (PI), quando il capogruppo locale della “Lega Salvini Premier” Matteo Doroteo ha presentato la richiesta per una manifestazione contro il razzismo per poi essere respinta dal sindaco (PD) dott. Fabio Buggiani.
Il nostro paziente sindaco ha cercato di spiegare che non ha autorizzato la manifestazione per “motivi tecnici evidenti“, ma il Doroteo si è infuriato accusando il sindaco di mettere di proposito in cattiva luce la destra italiana.
Il sindaco ha provato a concedere altre date per la manifestazione, ma il Doroteo si è impuntato per il 31 giugno e ha dichiarato: “Avete visto? Quando vogliamo fare qualcosa di buono ce lo impediscono!“.
STRISCE PEDONALI ARCOBALENO CONTRO L’OMOFOBIA
È stata una sorpresa per i cittadini di Bugliano (PI) vedere le strisce pedonali di via F. Cossiga dipinte con i colori arcobaleno. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di dare un segnale più incisivo per mettere in risalto il fenomeno dell’omofobia e della violenza di genere, purtroppo, sempre attuale.
“Bugliano sempre di più, diventa la città dei diritti” – ha dichiarato il sindaco dott. FabioBuggiani – ” Purtroppo ancora oggi l’attualità ci ricorda quante tante siano ancora le discriminazioni e le violenze nei confronti delle persone, a causa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere. La nostra Città”
Di diverso parere il consigliere d’opposizione della Lega Matteo Doroteo che ha commentato “Quella bandiera mi fa schifo! Cambierò strada pur di non vederla”
INCENDIO A BUGLIANO: DONNA RIFIUTA DI FARSI SALVARE PERCHÈ I POMPIERI SONO TUTTI UOMINI
Oggi all’ora di pranzo un pauroso incendio è scoppiato nella casa dell’assessora all’istruzione Rosa Liffoni a Bugliano (PI). L’incendio, probabilmente scoppiato a causa di alcune bottiglie contenenti benzina, ha avvolto nelle fiamme la cantina dove la Liffoni, anche preside della scuola Bava Beccaris, tiene una ricca collezione di oggettistica del PCI.
I problemi, però, sono arrivati quanto la Liffoni, vedendo che tra i Vigili del Fuoco non c’erano donne, si è rifiutata di farsi salvare ed è rimasta nella casa in fiamme. Solo l’intervento di due sue alunne che vivono nelle vicinanze l’hanno convinta a farsi aiutare e consentire ai pompieri di spegnere l’incendio.
La donna, rimasta ferita lievemente, ha dichiarato che “Era una questione di principio. Non ce l’ho con i pompieri, ma con il Sistema: prima o poi ci scapperà la morta”
Il sindaco, appresa la notizia, ha promesso che assumerà quattro donne nel distaccamento dei VVFF di Bugliano appena avremo messo le mani sui soldi del Recovery Found.
TOPOLINO RAZZISTA: PRESIDE NE PROIBISCE LA LETTURA
Questa mattina la preside Rosa Liffoni ha avuto un malore nel leggere la storia “Paperino e la scoperta dell’Italia” (1956) poiché si è trovata davanti una vignetta apertamente di stampo razzista.
“Sapevo che dei fumetti da una multinazionale statunitense non fosse adatta ai bambini” – ha spiegato la Liffoni – “Ho deciso di bruciare tutti i Topolino degli alunni della scuola elementare Bava Beccaris. Non solo Paperone è un capitalista che sfrutta i lavoratori; Topolino è un arrogante, presuntuoso amico degli sbirri; Paperino è uno scansafatiche; Paperoga un tossicodipendente. Penso che anche il governo dovrebbe prendere questo provvedimento: vietare la lettura di Topolino ai bambini”
Il sindaco di Bugliano non prende posizione.
The Social Dilemma
“Non possiamo avere una società in cui, se due persone vogliono comunicare, possono farlo solo se questo è finanziato da una terza persona che desidera manipolarli.” Jaron Lanier
ASSEMBRANTO RADICAL CHIC: CARABINIERI FERMANO SALOTTO DI SINISTRA
Un’irruzione dei Carabinieri di Bugliano ha interrotto un “salotto di sinistra” in via Del Padule Morto presso il circolo Lubyanka. Alcuni cacciatori, disturbati dal rumore che proveniva dal casolare, hanno avvertito i militari per fermare quello che, a tutti gli effetti, era un assembramento non autorizzato.
All’interno dell’edificio l’assessora alla cultura Rosa Liffoni, la professoressa di filosofia della scuola elementare Maria Laganà e alcuni soci del circolo Arci. Alla vista dei militari la Liffoni e la Laganà hanno opposto resistenza, mentre gli anziani soci del circolo Arci si sono dati alla fuga nei boschi.
Alle due donne sono state multate con € 400 e gli sono state sequestrate molte bottiglie piene di benzina, che secondo l’assessora servono per alimentare gli Ape dei soci.
Il sindaco, arrabbiato per l’episodio ha dichiarato “Non capisco perché non abbiano invitato pure me!”
BUGLIANO (PI): LIBERATA MAMMA DI CONSIGLIERE DELLA LEGA CHIUSA IN CASA PER PAURA DEGLI IMMIGRATI
“Sembrava la casa degli orrori” – ha detto il maresciallo Esposito Brambilla – “C’era un cattivo odore e sporcizia ovunque.” Questo è quanto hanno visto i carabinieri di Bugliano (PI) che, dopo alcune segnalazioni anonime, hanno liberato Serafina Seganti (vedova Doroteo) da una condizione di segregazione.
La Seganti, che è la madre del consigliere d’opposizione Matteo Doroteo (Lega Salvini Premier), non usciva di casa da oltre tre anni per paura degli immigrati. I militari dell’Armi hanno accertato che l’anziana donna si era chiusa in casa volontariamente dopo che il figlio leghista le aveva messo una paura tale da non uscire di casa nemmeno per fare la spesa. È stata proprio la verduraia Gina ad allertare i militari, dato che il figlio Matteo non pagava il conto della spesa da ottobre.
Il figlio è stato ammonito dal maresciallo, ma per non è stato denunciato poiché lo ha difeso la stessa madre.
I servizi sociali sono stati allertati.










