Grande soddisfazione da parte di Don Enrico quando ha visto il restauro ultimato del “Gesù Redentore” del grande artista Artemio Puppasedani del sec. XVII.
Era dal 2016 che Don Enrico cercava fondi per il restauro di questa grande opera dell’artista toscano, ma avendo trovato sempre cattolici col braccino corto, ha avuto l’idea di affidare il restauro ai due immigrati giunti dalla Libia l’anno scorso: Muhammed Ben Aziz e Ettajani Abdellakhabar.
“È incredibile che a Bugliano non abbia trovato dei fedeli che mi aiutassero nel restauro” – ha dichiarato Don Enrico – “Per fortuna questi due bravi ragazzi mussulmani mi hanno aiutato facendo un restauro eccellente e gratis”
VIETATA LA CIRCOLAZIONE DI DISABILI IN CARROZZINA IN VIA COSSIGA
Dopo molte lamentele da parte di automobilisti e residenti di via F. Cossiga riguardo a Ermidio Favina, disabile dal 1994, ostacola la circolazione delle auto.
“Quando passa lui dobbiamo spostare le auto che parcheggiamo sul marciapiedi” si lamentano i residenti che, non avendo un garage, parcheggiano le loro auto sulla via.
“Una volta per evitare il Favina per poco non finivo dentro un negozio col mio SUV!” si lamenta un cittadino che vuole rimanere anonimo (Gino Strusciapapari)
Dopo aver riflettuto molto, il nostro illuminato sindaco dott. Fabio Buggiani ha deciso di emettere un’ordinanza che vieta la circolazione con sedia a rotelle per tutta via Cossiga. I trasgressori saranno puniti con un ammenda di € 89,00, decurtazione di 5 punti sulla patente e il sequestro della sedia a rotelle per giorni 30.
TURISTI MILANESI SEGUONO IL NAVIGATORE PER BUGLIANO (PI) E SI INCASTRANO IN UN VICOLO A SAN MINIATO
Dopo il lockdown sono tornati i turisti e con essi tutti i problemi che ci portano. Stavolta è toccato a una coppia di Gallarate che, seguendo le indicazione per Bugliano (PI), sono finiti nel centro di San Miniato (PI).
“Figa! Abbiamo impostato le indicazione per Bugliano su Google Maps” – si è difesa la coppia lombarda – “Ricalcolava il percorso ogni 10 secondi come se non conoscesse Bugliano. All’improvviso l’auto si è incastrata in un budello a San Miniato.”
Il sindaco di Bugliano (PI) ha fatto sapere che effettivamente il paesino nel pisano non è segnalato sulle mappe. “Per i navigatori satellitari Bugliano non esistiamo! Dopo questo episodio ci viene il dubbio che ci sia un complotto per nascondere il nostro bellissimo paese ai turisti.”
VIETATO L’INGRESSO DEI CITTADINI VENETI SU TUTTO IL TERRITORIO DI BUGLIANO
Il recente focolaio di COVD19 in Veneto preoccupa il nostro sindaco dott. Fabio Buggiani e per questo motivo ha emesso un’ordinanza comunale che vieta l’ingresso di tutti i cittadini veneti su tutto il territorio di Bugliano. I trasgressori saranno puniti con € 4000 di multa e la denuncia per tentato omicidio tramite virus.
“Sappiamo quanto ti veneti siano irrispettosi della legge” – ha dichiarato il sindaco – “Li abbiamo visti tutti guidare ubriachi infischiandosene dell’incolumità altrui! Sicuramente i veneti non adotteranno le misure di prevenzione del virus COVID19 mettendo a rischio la vita di migliaia di persone. Noi vogliamo che se ne stiano a casa loro fino a quando non sarà disponibile un vaccino.”
IL COMUNE DI BUGLIANO RICEVE LA CERTIFICAZIONE EQUAL SALARY: STESSO STIPENDIO PER UOMINI E DONNE
Il Comune di Bugliano ha ottenuto la certificazione Equal Salary per la parità di retribuzione tra donne e uomini con le stesse qualifiche e mansioni. Il riconoscimento, spiega il sindaco dott. Fabio Buggiani, testimonia l’impegno del nostro comune affinché anche alle donne sia consentito di stravaccarsi durante l’orario di lavoro e di percepire dei regali in cambio di favori proprio come avviene per i loro colleghi dotati di pene.
“Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento” ha dichiarato entusiasta il sindaco “Il Comune di Bugliano dimostra all’Italia che le donne possono anche lavorare oltre che lavare i panni, pulire la casa, accudire i figli, stirare, fare la spesa e lamentarsi in continuazione”
ETEROFOBIA: CONSIGLIERE LEGHISTA AGGREDITO DA TRE GAY COMUNISTI
Il consigliere d’opposizione Matto Doroteo della Lega Salvini Premier, ha sporto denuncia per “eterofobia” ai carabinieri di Bugliano nei confronti di tre persone ignote.Tre persone, secondo quanto ha raccontato il Doroteo ai militari, lo avrebbero aggredito perché è eterosessuale. Sempre secondo il Doroteo i tre sarebbero stati gay e pure comunisti.Non essendoci testimoni riponiamo la nostra completa fiducia nei carabinieri che sapranno trovare la verità.
La nostra avvocata Samantha Filibui è andata immediatamente alla caserma dei carabinieri per ascoltare il racconto del grave episodio direttamente dal leghista. Non sappiamo i particolari dell’incontro, ma pare che i militari abbiamo fatto fatica a calmare la Filibui che si è avventata contro il Doroteo.
Il sindaco segue la vicenda con interesse.
“GESÙ NON ERA BIANCO”: DON ENRICO RIMUOVE IL CROCIFISSO
Questa mattina Don Enrico, il parroco di Bugliano, ha ordinato la rimozione del crocifisso di Gesù che si trovava esposto dietro l’altare.
“Sappiamo ormai per certo che Gesù era palestinese, perciò aveva la carnagione scura. Il Gesù raffigurato in tutte le chiese cristiane del mondo è falso: Gesù non era bianco e non aveva nemmeno gli addominali scolpiti.” – con queste parole Don Enrico ha motivato la rimozione del crocifisso in legno dell’artista buglianese del XVII sec. Artemio Puppasedani.
“Ho già ordinato un nuovo crocifisso con un Gesù dalla pelle color Pantone 7566 C, molto più simile alla realtà che non urterà la sensibilità del movimento Black Live Matter & affini.”
“BLACK LIVE MATTER”: VIETATI I FILM DI TOTÒ SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE
Il periodo che stiamo vivendo è molto pericoloso tra pandemia, rivolte razziali e attacchi di “perbenismo”. Il nostro sindaco dott. Fabio Buggiani ha quindi deciso di giocare in anticipo vietando la visione di tutti i film di Totò (Antonio De Curtis) poiché l’attore napoletano interpretò il personaggio di Mobutu nel film Tototruffa ’62, macchiandosi indelebilmente di razzismo.
In nessun luogo pubblico sarà pertanto autorizzata la riproduzione dei film di Totò, pena un’ammenda di €74,50 al proprietario del locale (Bar, ristorante, negozio, circolo, scuola, ecc…)
PILLOLE DI STORIA: DANTE E BUGLIANO
Forse non tutti sanno che nella prima stesura della “Commedia” di Dante Alighieri vi era un riferimento a un modo per spillare soldi ai pellegrini a Bugliano, inventato dal conte Buggiani: una specie di “proto autovelox”.
Il grande poeta, decise in seguito di sostituire Bugliano con Pisa per paura di gravi ripercussioni nelle recensioni del suo libro.
Ahi Bugliano, vituperio de le genti
del bel paese là dove ‘l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,muovasi Cenaia e la Fauglia,
e faccian assedio dal sud in su a Bagnaia,
sì ch’elli muoiano di inedia ogne persona!Che se lo conte Buggiani aveva palle
ne lo mettere dazi ai barrocci
Bugliano ricca come cornucopia fosse stata.

PILLOLE DI STORIA: LORD BYRON A BUGLIANO
Forse non tutti sanno che George Gordon Noel Byron, più noto come Lord Byron (Oreste per gli amici più intimi), durante il suo soggiorno a Pisa (1820-1821) era un assiduo frequentatore di Bugliano.
Le sue visite non passavano di certo inosservate, un po’ perché lasciava debiti ovunque, un po’ perché barava a briscola, ma soprattutto per la sua relazione con Gina Seganti, la perpetua di Don Ubaldo, il parroco di Bugliano.
Era ben noto a tutti che Don Ubaldo e la Seganti avessero una relazione amorosa, ma fu solo con la pubblicazione del libro di Lord Byron “Private Life of the Priest’s Wife of Bugliano” che fu resa pubblica la vita sessuale del prete di Bugliano. Il parroco fu costretto a trasferirsi in un’abazia in Armenia, da dove non fece più ritorno.
Lord Byron, invece, grazie al ricavato del libro ebbe modo di pagare un vecchio debito che aveva contratto con Percy Bysshe Shelley durante una partita a briscola al Circolo Pisano.















