La proposta dell’assessore agli affari esteri Luigi Di Cicco (M5S) di intitolare una via al grande attore napoletano Bud Spencer è stata approvata a maggioranza.
L’unico voto contrario è stato quello dell’assessore Giacomo Bellotonti che avrebbe voluto intitolarlo col vero nome dell’attore, Carlo Pedersoli e specificare che è stato anche un atleta (nuotatore). La maggioranza ha però deciso che il nome Bud Spencere fosse più appropriato per ricordare il gigante buono; Bud Spencer è stato l’eroe dei più piccoli negli anni ’70 e ’80, come il grillino Di Cicco che ha dichiarato “Era ganzissimo quando dava i cazzotti in testa! Mi faceva schianta’ da ridere!“
La via intitolata è una strada vicinale che collega via Dei Sassi Sgonfi con via Del Padule Morto dove non ci sono abitazioni, pertanto , il cambio di toponomastica, non darà luogo a disservizi postali.
PILLOLE DI STORIA: IL PRIMO HACKERAGGIO DELLA STORIA
Forse non tutti sanno che il primo hackeraggio nella storia delle telecomunicazioni fu effettuato nel 1849 da un Buglianese, Olinto Malugani.
Il nostro concittadino riuscì a collegarsi alla linea telegrafica costruita da Carlo Mattuecci, per comunicare con Rosabella Boringhieri, figlia del telegrafista di Livorno. Il Malugani mandava a Rosabella piccole poesie in codice morse.
Il rapporto d’amore a distanza si interruppe il 15 dicembre del 1850, quando un fulmine colpì i fili del telegrafo proprio quando il Malugani cercava di connettersi a sbaffo.
Di seguito riportiamo un breve poema che il Malugani trasmise il 12 dicembre 1850 alle ore 23:34
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PILLOLE DI STORIA: CASIMIRO IL CALZOLAIO BUGLIANESE E LA SCARPA DI KRUSCIOV
PILLOLE DI STORIA: CASIMIRO IL CALZOLAIO BUGLIANESE E LA SCARPA DI KRUSCIOV
Forse non tutti sanno che Casimiro Tagliacqua fu un calzolaio buglianese in attività dal 1943 al 1971. Fu proprio Casimiro, iscritto al PCI fin dall’età di 5 anni, ad aver fornito di tre paia di scarpe l’allora Presidente del Consiglio dei Ministri dell’URSS Nikita Sergeevic Krusciov come omaggio dei circolo Arci di Bugliano al grande presidente comunista.
Una di queste scarpe fu proprio quella che Krusciov sbattè sul tavolo all’assemblea generale dell’ONU il 12 ottobre 1960. Una copia esatta di quelle scarpe è conservata in una teca di vetro nella sala biliardino del circolo Arci in ricordo del contributo buglianese a favore del comunismo.
PILLOLE DI STORIA: ROSA LIFFONI E I GIROTONDI DI NANNI MORETTI
Forse non tutti sanno che Rosa Liffoni, l’attuale dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Bava Beccaris di Bugliano, ebbe modo di scontrarsi con Nanni Moretti nel lontano 2002.
Il regista Nanni Moretti, il 26 gennaio 2002 organizzò una manifestazione di fronte al Palazzo di Giustizia a Milano in nome della difesa dei principi della democrazia e della legalità.
La preside Liffoni si trovava per caso a Milano per un corso di aggiornamento della propedeutica della lingua russa applicata all’insegnamento degli alunni delle elementari e non mancò di aggiungersi ai manifestanti.
Purtroppo, la compagna Liffoni si accorse che questi girotondi erano una manifestazione inutile (niente molotov) e pieni di sessantottini imborghesiti. Inizialmente la Liffoni contestò a voce il suo disprezzo nei confronti di questi pseduo intellettuali di Sinistra, ma poi iniziò con sputi e morsi finché non venne bloccata e portata in questura dagli agenti della Polizia.
Si trattò di un momento di grande presa di distanza di Rosa Liffoni nei riguardi della Sinistra italiana parlamentare che, sue parole, “ormai era costituita da nostalgici imborghesiti, amanti dei salotti buoni che facevano la fila per essere intervistati da Emilio Fede al TG4“.
PILLOLE DI STORIA: LA TRAGICA MORTE DEL SINDACO BERNARDO BUGGIANI NEL 1912
Forse non tutti sanno che Bernardo Buggiani è l’unico sindaco di Bugliano ad essere deceduto al di fuori dei confini di Bugliano. Egli, infatti, grazie a una lontana parentela con il presidente del Consiglio Giovanni Giolitti vinse in modo “fortuito” un biglietto per il viaggio inaugurale della nave da crociera Titanic.
La notte del 13 aprile 1912, dopo aver degustato 12 portate, 1 bottiglia di vino pregiato e 3 dolci al ristorante di prima classe si recò a fare un bagno nella piscina coperta senza aver aspetto 3 ore per digerire la copiosa cena. Fu ritrovato senza vita mentre galleggiava nell’acqua della piscina. Il medico di bordo decretò la causa della morte per congestione.
In suo ricordo fu posta una targa commemorativa in bronzo 15X10 cm nella sala mensa della scuola elementare Bava Beccaris.
PILLOLE DI STORIA: LA CHIESA PENDENTE A PISA
Forse non tutti sanno che Goffredo Da Bugliano era uno dei più stimati architetti pisani del XII-XIII secolo.
Fu lui a progettare nel 1194 il campanile della Chiesa di San Michele degli Scalzi, lungo il viale delle Piagge a Pisa.
Nel garantire la perfezione dell’opera, famose furono le sue parole al termine del sopralluogo del terreno prima di cominciare i lavori:
“𝐼𝑜, 𝐺𝑜𝑓𝑓𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑑𝑎 𝐵𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎𝑛𝑜, 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑑𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑒𝑠𝑡 𝑏𝑢𝑜𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎. 𝑁𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑢𝑜𝑡𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑡𝑒𝑟 𝑙’𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑑𝑎𝑙 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟 𝑑𝑟𝑖𝑡𝑡𝑎 𝑒𝑡 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑎.”
VIETATE LE MANIFESTAZIONE DELLA “LEGA SALVINI PREMIER”
Il nostro amatissimo sindaco dott. Fabio Buggiani, dopo aver visionato i video del tour del famoso food blogger Matteo Salvini, ha notato che i leghisti, durante le loro manifestazione, violano apertamente tutte le regole che il buonsenso e la legge impongono per contenere il coronavirus COVID19.
Si tratta di una decisione che va contro la libertà di espressione, ma il nostro sindaco ritiene più importante la salute dei cittadini. “Non è possibile vedere che tutti i leghisti, Salvini in primis, se ne frega delle misure di contenimento” – ha dichiarato arrabbiato il nostro sindaco – “mentre tutti noi abbiamo fatto sacrifici per evitare migliaia di morti.”
AUTOBUS DI LEGHISTI INCASTRATO A BUGLIANO
Questo pomeriggio un autobus granturismo con i 49 figuranti della Lega che partecipano al tour del famoso food blogger milanese Matteo Salvini, è rimasto incastrato in via A. Starace a Bugliano (PI)
L’autista, seguendo il navigatore sul suo Galaxy S2, non si è accorto del divieto di transito a messi di larghezza superiore a 2,20 metri. Inevitabile è stato il curioso incidente che ha causato tanta ilarità nella popolazione del piccolo comune toscano.
Mentre il vigile Vittorino si impegnava, tra bestemmie e litri di sudore, ad aiutare l’autista leghista a riportare il grosso mezzo sulla Strada Provinciale 46, alcuni cittadini di Bugliano si divertivano a lanciare frutta, ortaggi e mattoni in direzione dei finestrini del bus, spaventando le 49 comparse pagate per farsi i selfie con il Capitano durante il tour.
Solo l’intervento dei Carabinieri ha riportato la calma, consentendo al bus di riprendere il suo percorso. Ringraziamo i volontari della protezione civile sez. Bugliano per aver portato 50 bottiglie d’acqua (corretta) a quei poveri disgraziati.
VIETATO INDOSSARE LA MASCHERINA CON IL NASO ESPOSTO
Adesso basta! Il virus non è scomparso. Tutti gli sforzi fatti finora dalla maggioranza delle persone, potrebbero essere vanificati dal comportamento scorretto di pochi stupidi individui. Vedere persone che indossano la mascherina con il naso esposto fa capire quanti idioti potrebbero vanificare gli sforzi finora compiuti.
Il sindaco, pertanto, ha emesso un’ordinanza che multa con € 1500 tutti coloro che indosseranno la mascherina col naso esposto, anche conosciuto “naso in fuori gioco”.

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OBBLIGO DI UN MESE DI LAVORO NEI CAMPI PER I MINORENNI CHE USANO LE PAROLE “RAGA” O “FRA”
Non odiate anche voi quando i vostri figli usano la parola “raga” al post di “ragazzi”? O la parola “fra” (al posto di fratelli) quando chiama i amici come se fosse in qualche stupida commedia americana?
Questo inaridimento del lessico dei nostri ragazzi è stato causato dall’allontanamento dalla scuola dovuta alla quarantena.
Poiché la riapertura delle scuole è ancora lontana e il lavoro nei campi è una tradizione di Bugliano, il nostro amato sindaco ha deciso di prendere due piccioni con una bella fava; quindi ha deciso di obbligare a un mese di lavoro nei campi (12 ore al giorno lun-ven) tutti i piccoli criminali che useranno quelle parole.
Ai genitori, colpevoli di non aver educato i loro figli, verrà comminata un’ammenda di € 514,00.
Il lavoro nei campi non è da considerarsi come “alternanza scuola lavoro” e quindi non darà ad alcun punto credito formativo, ma è da intendersi come punizione.















