Notte intensa per i Vigili del Fuoco del distaccamento di Bugliano, Cascina e Pontedere, che stanotte hanno dovuto lavorare per liberare le strade dal fango causate dall’intensa pioggia.
Nessuno, però si sarebbe aspettato di vedere un vecchio carro armato della seconda guerra mondiale spuntare dal fango. È quanto accaduto presso il campo di Ennio Tirabassi (detto “stroncavedove”), dove è venuto alla luce un vecchio tank americano. Interrogato dai carabinieri, il Tirabassi ha detto che si trattava di un ricordino di suo nonno, partigiano nella Brigata Stalin. “Probabilmente se lo era tenuto in vista di qualche rivoluzione. Forse nel 1968 lo mise anche in moto, ma non ricordo altro.”
I soci del circolo Arci si sono detti pronti ad acquistare il rottame, ma il sindaco si è opposto.
DON ENRICO AFFITTA LA CHIESA AI MUSULMANI E LA TRASFORMANO IN MOSCHEA
“Speravo che dopo il lockdown la chiesa di Santa Gisella tornasse gremita di fedeli“- racconta tristemente Don Enrico parroco di Bugliano (PI) – “Purtroppo, nonostante tutti volessero riaperte le chiese, non c’è più nessun fedele ad assistere ai miei spettacoli religiosi. Ho visto anche politici che invocavano la riapertura durante la quarantena, ma nemmeno loro si sono fatti vedere. Era solo una scusa per uscire di casa.“
A questo punto Don Enrico, date le spese alte mantenere l’attività, ha deciso di affittare la chiesa di Santa Gisella in località Bagnaia ai musulmani di Pisa, che a causa dell’amministrazione comunale leghista, non possono proseguire la costruzione del loro luogo di culto.
“Hanno pagato subito l’affitto per tutto l’anno” – ha detto sorridendo Don Enrico – “Con questi soldi potrò pagare l’impianto Bose System della chiesa di San Teodoldo, sperando di vedere a messa coloro che si professano cristiani su Facebook, ma li vedo in chiesa solo a Natale e Pasqua.
TASSA DI POSSESSO DI CANI
A seguito del numero crescente di cani nel territorio comunale di Bugliano, acquistati durante la quarantena per avere una scusa per uscire di casa, il nostro illuminato sindaco dott. Fabio Buggiani ha deciso di applicare una TASSA DI POSSESSO PER I CANI in modo da avere aggiornata l’anagrafe canina di Bugliano.
Di seguito il costo del “bollo cane” ANNUALE da versare entro il 31 gennaio di ogni anno. Presso lo sportello al cittadino potrete ritirare anche il bollettino postale precompilato da pagare in qualunque ufficio postele e anche on-line.
Fino a 1 Kg: € 39,90
Da 1 Kg a 3 Kg: € 69,90
Da 3 Kg a 5 Kg: € 99,90
Da 5 Kg a 10Kg: € 169,00
Oltre 10 Kg: € 299,00
Extra di € 19,00 per i chiwawa.
In caso di mancato pagamento entro il 31 marzo sarà possibile pagare il “bollo cane” con un sovrapprezzo, mentre dal 1 aprile scatta il sequestro del quadrupede.
VIETATO PRATICARE BONDAGE/BDSM A BUGLIANO
Purtroppo dopo alcuni episodi il sindaco Fabio Buggiani ha dovuto porre questo divieto alle coppie di Bugliano.
In un caso, lo smarrimento delle chiavi delle manette, richiese l’intervento di un fabbro in piena notte; in un secondo caso dovettero intervenire gli infermieri della Misericordia di Bugliano; in un terzo caso i vigili del fuoco dovettero usare una tenaglia pneumatica.
È ormai chiaro che la pratica bondage e BDSM può causare danni fisici e momenti imbarazzanti, pertanto il sindaco ha emesso un’ordinanza che ne vieta la pratica su tutto il territorio comunale.
CALCIO A BUGLIANO: IL BUGLIANO S.C. 1919
Sono in molti che ci domandano perché Bugliano non abbia una squadra di calcio. C’era una squadra di calcio, ma i poteri forti l’hanno cancellata dalla storia del calcio italiano. Con questo breve racconto vi spieghiamo il perché.
Il Bugliano Sporting Club 1919 fu creato il 7 marzo del 1919 da Erminio Scansaporta, uno sportivo che si distinse nella maratona del 1896 ad Atene per essere stato il primo maratoneta ad aver fatto uso di sostanze dopanti, nel suo caso un liquore creato dai frati francescani di Bugliano. Cacciato dalle competizioni sportive, e distintosi nella battaglia di Caporetto come ufficiale per aver fucilato 63 traditori italiani, al suo ritorno a Bugliano decise di dedicarsi nuovamente allo sport. Creò il Bugliano S.C., con l’intento di vincere lo scudetto nel giro di dieci anni. Dopo 47 anni passati nei dilettanti, finalmente nel 1967 debuttarono nel campionato di Serie C, girone B.
Alla quarta partita di campionato, l’otto ottobre 1967, il Bugliano ospitò il Prato. Al 34°, Arturo Paglianti attaccante del Bugliano S.C. apostrofò il portiere del Prato Giorgio De Rossi con “Il budello di tu ma’ e chi ti coce il pane!”. Scoppiò una rissa tra i 22 giocatori, seguito da un invasione di campo dei tifosi di entrambe le squadre. L’arbitro fermò la partita e oltre 100 tra poliziotti e carabinieri dovettero faticare per sedare quella che “Il Gazzettino di Bugliano” definì come una vera e propria battaglia campale.
Oltre 80 feriti, di cui tre gravi, 11 cartellini rossi, oltre 12.000.000 di lire di danni allo stadio (completamente distrutto e mai più ricostruito) e il divieto al Bugliano S.C. di partecipare ad altri incontri sportivi per 60 anni.
VIETATO PRATICARE IL SESSO ASCELLARE
Una nuova folle moda sta dilagando nel nostro paese: il cosiddetto “sesso ascellare”. Si tratta di una pratica sessuale che si è particolarmente diffusa tra i giovani come alternativa alla penetrazione vaginale (di cui ricreerebbe l’ambiente caldo-umido) nel rapporto uomo-donna oppure donna-donna.
Il nostro amato sindaco dott. Fabio Buggiani, per proteggere i giovani da questo satanismo sessuale ha pertanto emesso l’ordinanza che vieta questa mostruosa pratica sessuale.
Ai trasgressori verrà comminata un’ammenda di € 375,00, l’obbligo di confessione da Don Enrico e otto ore obbligatorie di educazione sessuale con Suor Marika.
INCENDIO AL PARCO GIOCHI: BAMBINO CON MICROCHIP “5G” PRENDE FUOCO
Attimi di terrore stamani al parco giochi “Lamberto Piovanelli” è scoppiato un incendio che ha incenerito lo scivolo dei bambini. Secondo una prima ricostruzione dei Vigili del Fuoco, l’incendio sarebbe stato causato da un malfunzionamento del microchip sottocutaneo con connessione “5G” del piccolo Kevin Puppasedani mentre stava giocando con altri bambini
Il piccolo Kevin mentre stava usando lo scivolo ha notato del fumo fuoriuscire dal braccio e, con tempestività, è riuscito, grazie all’aiuto dei compagni, a strapparsi il microchip dal braccio e a buttarlo sui giochi che hanno subito preso fuoco.
L’amministrazione comunale di Bugliano ringrazia i Vigili del Fuoco e ricorda a tutti i cittadini di controllare sempre gli aggiornamenti disponibili sui propri microchip sottocutanei.
VIETATO VENDERE PUBBLICAZIONI A USCITE SETTIMANALI
Con l’avvicinarsi al mese di settembre, nonostante il casino che abbiamo avuto, tornano puntali le collezioni a fascicoli in vendita nelle edicole. Dopo varie lamentele da parte di cittadini che non hanno potuto costruire il loro Trattore Landini solo per aver perso una delle 121 uscite settimanali, il nostro sindaco dott. Fabio Buggiani ha emesso l’ordinanza valida per tutti gli esercizi commerciali di vendere collezioni e modellini da costruire con più di 12 uscite settimanali. Non è possibile aspettare due anni e mezzo e spendere più di €1.700 per completare la corazzata Bismark
Il povero Ernesto Pestamerda, infatti non ha potuto assaporare il piacere di completare il suo carro armato T-34 scala 1:10 poiché il bullone che serra la torretta non era arrivata all’edicola di Bugliano.
VIETATO INDOSSARE SANDALI CON I CALZINI
Con il ritorno alla normalità stiamo assistendo a un invasioni di turisti che, oltre a portare denaro nella nostra piccola economia, portano anche il cattivo gusto nel vestirsi.
Non è più possibile stare inermi di fronte alle persone che indossano i sandali con i calzini, per cui è stata emessa l’ordinanza che vieta questo tipo di satanismo.
Tutti coloro che, all’interno del territorio comunale di Bugliano, saranno trovati con sandali e calzini saranno puniti con una multa ci € 280,00, che sale a € 370,00 in presenza di risvoltini ai pantaloni.

The lower part of men’s feet in white socks and sandals
STAZIONE MARCONI DI COLTANO (PI): IL COMUNE DI BUGLIANO VUOLE COMPRARLO PER FARCI UN MUSEO DI NIKOLA TESLA
La stazione Marconi a Coltano (PI), inaugurata nel 1911, fu usata da Guglielmo Marconi per comunicazioni in tutto il mondo. I primi segnali inviati dalla stazione Marconi raggiunsero il Canada e l’Eritrea; sempre qui fu ricevuto l’SOS del Titanic e, nel 1931, partì proprio da Coltano il segnale che accendeva le luci del Cristo Redentore a Rio de Janeiro.
Sono decenni che la stazione Marconi versa in condizioni di estremo degrado ed è proprio la settimana scorsa che il sindaco di Pisa, il legaiolo Michele Conti, ha chiesto agli abitanti di Coltano di aiutarlo a ripulire l’area circostante perché il comune di Pisa non ha soldi.
Il sindaco di Bugliano, il dott. Fabio Buggiani, è entrato in scena contattando il Ministero dei Beni Culturali e vorrebbe acquistare la struttura per farci un museo dedicato al grande inventore della radio: Nikola Tesla.


















